5 Lavori Che Ti Fanno Viaggiare

Cosa Imparerai In Questo Articolo?

  1. 5 lavori che ti fanno viaggiare
  2. Come guadagnano gli youtuber, i blogger, gli influencer e le celebrità del web
  3. Come fare soldi online con un blog in modo efficace
  4. Come fare soldi online con l’affiliate marketing e il cpa/performance marketing
  5. Come fare soldi online come programmatore e come creare rendite passive da programmatore
  6. Come fare soldi online come assistente virtuale
  7. I migliori corsi per imparare a guadagnare online e poter così viaggiare

Immagina di essere su una spiaggia tropicale in Malesia, dove mi trovo io ora, o in Thailandia, sei seduto/a in un caffè, computer on, connessione internet on, e si lavora al tuo blog e i soldini arrivano a pacchi.

Ti piace questa immagine? Bene devo dirti una verità !

SI PUO’ FARE ! Non è un clichè, ne una bugia, io stesso l’ho fatto più volte (ti sto scrivendo da un coworking con vista mare a Penang, in Malesia, tanto per dire), e conosco tante persone che lo fanno.

Sì ! Viaggiare e lavorare da una spiaggia tropicale, con palme e tutto il resto dell’ambaradam, è possibile, alla facciazza di tutti quelli che dicono che non si può fare, che sono balle ecc…

Io l’ho fatto più volte!

Ora ti vado a presentare 7+2 lavori che ti fanno viaggiare e che puoi fare per realizzare questo sogno, e tutti gli altri tuoi sogni (se ti piace la neve, immaginati in montagna in uno chalet, la sostanza rimane la stessa comunque).

1: Blogger

Fare il Blogger può essere un lavoro molto reddittizio ed è sicuramente un lavoro che ti fa viaggiare, così come può essere un lavoro da poveracci (alcuni blogger guadagnano anche 20 mila euro al mese, mentre altri invece guadagno sì e no 20 euro al mese).

Ti basta un computer e internet e sei apposto.

Ci sono tanti modi con cui guadagnare facendo il Blogger, così come ci sono tanti modi di perderci soldi.

Un blogger, letteralmente è qualcuno che scrive un blog. Sì, ma un blog di cosa?

Puoi scrivere un blog personale, spesso inutile ai fini di business, oppure un blog di viaggi, che però è un mercato troppo saturo, c’è troppa gente che lo fa, oppure un blog di nicchia, un blog che tratta solo di un argomento specifico caro ad un determinato gruppo di persone. Ad. Esempio: un blog sulle macchine del pane, un blog su come coltivare le rose, un blog sulla psicologia junghiana… ci sono tante possibilità.

Il mio consiglio è di fare una lista di argomenti che ti piacciono e poi andare a fare una ricerca di mercato su quelli argomenti e andare a vedere quali hanno maggior riscontro e meno competizione e sopratutto devono essere argomenti con i quali è possibile vendere qualcosa e per i quali la gente è disposta a spendere, anche tanto.

Come si guadagna facendo soldi con un blog ?

1. Pubblicità

Ci sono tanti modi… un modo è quello di mettere AdSense, AdMob ed altri e fare soldi con la pubblicità, questo metodo può funzionare, conosco varie persone che vivono di questo. Il problema di questo metodo è che devi creare un blog che abbia volumi di traffico giganteschi, almeno un milione di pageviews al mese, e per fare ciò spesso devi “abbassare la qualità” e pubblicare notizie virali. C’è chi oltrepassa molto oltre questa “barriera della qualità” e pubblica bufale e notizie false, semplicemente perchè vengono condivise tantissimo e pagano altrettanto bene! (E ma se poi ti beccano? Oltretutto ora adsense ti blocca se pubblichi notizie false o bufale).

Ci sono anche modi di guadagnare con la pubblicità senza pubblicare notizie dubbie ed uno di quelli è aprire un sito di video ricette di cucina, che vengono condivise, lette e non sono “dubbie” o poco etiche.

Oppure puoi aprire un sito molto di nicchia, in un settore di mercato dove la pubblicità paga molto.

Ad esempio un sito sugli avvocati in america, un click può anche costare 400 euro! (E’ un ipersemplificazione, fai le tue dovute ricerche prima di cominciare).

Lo svantaggio di questo metodo è che devi produrre contenuti tutti i giorni o quasi, almeno 5-6 giorni su sette, e alla lunga può essere stancante, a meno che tu non abbia un tuo team.

2. Infoprodotti

Dopo che ti sei creato un seguito col tuo blog, puoi creare degli infoprodotti, ad esempio:

  1. Ebooks
  2. Webinar
  3. Membership/Area Membri Privata
  4. Gruppo Facebook Privato
  5. Video Corso Online
  6. Mastermind Privato Online
  7. Coaching / Consulenza via Skype
  8. Blog Privato solo per chi paga
  9. Forum ad abbonamento
  10. E tutto ciò che ti può venire in mente! Non c’è limite.

Il vantaggio di questo è che hai un altissimo margine di guadagno, costi di realizzazione quasi pari a zero ed hai una scalabilità pressochè infinita (puoi vendere, teoricamente, infinite copie del tuo prodotto senza aumentare i costi).

Lo svantaggio, che può essere anche un vantaggio, è che devi conoscere molto bene il Marketing, devi cavartela bene col pc, e quindi ti ci vorrà 1 o 2 anni di rodaggio prima di andare in profitto, ma i profitti con questo tipo di business possono essere molto alti, parliamo anche di 100 mila euro a lancio di prodotto. Se hai già un seguito col tuo blog, è sicuramente più facile e ricchiede meno tempo.

Il consiglio che ti do’ è di chiedere direttamente alla community di persone che ti seguono, di che cosa hanno bisogno e per cosa sarebbero disposti a spendere, e magari quanto.

3. Partnership e Celebrity Model

Ti sto per rivelare come fanno i soldi gli youtuber, le fashion blogger, e gli influencer in generale.

E’ molto semplice, loro guadagnano attraverso il celebrity model.

Pubblicano contenuti in modo continuativo e sistematico, cercano o creano i contatti giusti, facendo networking, andando alle fiere di settore, tipo il romics, facendo partnership con altri youtuber, magari famosi, e piano piano si costruiscono la loro fama e i loro seguito.

Puntano ad essere delle celebrità, attraverso il web, e man mano che ottengono questo “status sociale”, possono permettersi di andare dalle aziende e proporre collaborazioni, molto ben pagate, anche se spesso sono le aziende stesse a contattare loro e a proporre collaborazioni.

Di solito guadagnano attraverso Product Placement, facendo video recensioni, o scrivendo recensioni online, andando in programmi televisivi, scrivendo libri, finendo a fare gli speaker radiofonici (si può fare anche via internet, lo sapevi?), scrivendo canzoni e musica, e tutto ciò che una corretta strategia di marketing, applicata alla fama, può portare.

La chiave di questa strategia è diventare famosi, e lo si fa diventando una grande celebrità per un proprio seguito, cercando poi di sfondare la barriera della televisione e della radio, per diventare una celebrità a tutti gli effetti, come ha fatto Fedez, Rovazzi, Clapis e tanti altri. Una gran parte di questo lavoro, consiste nel produrre contenuti, e fare tanto networking, conoscere tanta gente, sopratutto “persone chiave” per poi riuscire ad ottenere ciò che si vuole (è brutto a dirsi, ma è così). E’ anche importante avere un’azienda di marketing dietro, così come tutte le youtube star c’è l’hanno, FaviJ ha Casadei Management e altri hanno altre aziende dietro, che hanno contatti in televisione e con altre celebrità.

Non so’ se hai notato come gli youtuber entrano facilmente in contatto con personaggi televisi e altri youtuber famosi, il motivo è che dietro ci sono appunto queste aziende, che facilitano di molto il lavoro e abbattono la barriera televisiva molto più facilmente.

E’ il seguito reale che vende, e che convince le aziende ad investire su di voi.

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Se invece vuoi avere successo con Instagram, prova Instagram On fire, un ottimo corso su come diventare influencer di successo e guadagnare con Instagram

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2: Affiliate Marketing

Questo è un lavoro fantastico, ed è sicuramente uno dei lavori che ti fanno viaggiare e alla grande, e puoi guadagnare anche 2/3 mila euro al giorno.

Niente magazzino prodotti, puoi vendere sia prodotti fisici che digitali, è scalabile quasi all’infinito, ed è forse una delle fonti di guadagno più fighe che esistano nell’universo!

Svantaggi ?

Può avere una barriera di accesso sia economica, che in termini di conoscenze, molto alta, e richiede tanto studio, e impegno e sicuramente 1 o 2 anni di rodaggio prima di andare in profitto. Voglio dire che per 1 o 2 anni non sarai, probabilmente, in grado di guadagnare, perchè non ne sei ancora capace.

Altra difficoltà è che gli affiliati sono tipi che non dicono tutto, perchè hanno paura di creare troppa competizione, e quindi le informazioni sono difficili da ottenere. E’ difficile farsi rivelare i segreti multi milionari degli altri affiliati.

Altra difficoltà è che questo mondo ha una parte oscura, chiamata “black”, che è anche la parte che teoricamente guadagna di più, è quindi facile farsi tentare da fare cose al limite del lecito, mentre fare campagne “white” richiede un po’ più di difficoltà, anche se magari vinci sul lungo termine.

Un ottimo posto dove cominciare è sicuramente Stack That Money, forum leader mondiale nel mondo dell’affiliate e cpa marketing e che costa 97 euro al mese, ma li vale tutti !

Che cos’è l’Affiliate Marketing ?

Fondamentalmente un azienda ti paga una commissione che può arrivare fino al 75%, per ogni prodotto che vendi, che sia digitale o fisico.

Alcune aziende ti pagano in modo ricorrente, mese dopo mese, se un cliente che ha comprato usando il tuo link affiliato, si abbona. Una parte del suo abbonamento entra dunque nelle tue tasche, permettendoti di generare una rendita totalmente passiva, cioè puoi guadagnare senza fare niente o quasi niente (qualche volta è meglio buttarci un occhiata a quello che succede, altrimenti ti ritrovi col culo per terra).

Ci sono tanti sistemi e programmi di affiliazione. Puoi chiedere direttamente ad un azienda che ti interessa se hanno un programma di affiliazione, e spesso se non c’è l’hanno capita che ne creano uno apposta per te! D’altronde porti clienti, è difficile che dicano di no.

Oppure puoi rivolgerti a grosse aziende come Amazon, AliBaba ed altre che hanno programmi di affiliazioni, anche se non molto reddittizzi, sono abbastanza famosi ed usati e c’è chi riesce a cavarci fuori 1000-2000 euro al mese quasi totalmente passivi, cioè senza lavorarci, se non all’inizio.

Oppure puoi cercare ed iscriverti a vari network di affiliazione.

Un network di affiliazione è sostanzialmente una piattaforma che prende accordi con varie aziende a offre all’affiliato, te, un pannello dove ci sono le varie offerte.

A te non basta che copiare il link, promuoverlo e il gioco è fatto.

Alcuni network di affiliazione sono chiusi, e per entrare è necessario superare un processo di selezione, a volte anche telefonico o via Skype. Altri network, come ClickBank, sono aperti a tutti. Non ti preoccupare, basta che hai i numeri giusti e ti approvano. Se dimostri di guadagnare e di essere bravo, non possono non approvarti.

Se sei all’inizio, ovviamente non hai i numeri per farti approvare, allora quello che puoi fare è iscriverti a network che abbiano accesso libero, come ClickBank, e cominciare a guadagnare. Piano piano che ottieni risultati, avrai i numeri per poter accedere ai club più eslusivi.

Ovviamente i club più esclusivi possono portare guadagni mooolto maggiori.

Nella foto ClickBank, uno dei network di affiliazione più famosi.

lavori che ti fanno viaggiare

Ecco una lista di network di affiliazione che potrebbero interessarti:

  1. ClickBank [INFOPRODOTTI E CORSI]
  2. Zanox [VIAGGI E TRAVEL]
  3. Pronto Campaign [ITA WHITE]
  4. Executive Affiliation [ITA BLACK]
  5. WorldFilia [VARIE]
  6. Affiloaxe [USA]
  7. PeerFly [USA]

Il discorso sull’affiliate marketing è molto lungo e magari lo tratteremo in un altro articolo.

3: Programmatore

Io stesso faccio il programmatore da quando avevo 14 anni più o meno, avendo maturato 12+ anni di esperienza nel settore, e nonostante ciò, c’è sempre gente più brava di me da cui imparare cose nuove.

Fare il programmatore è in un certo senso una strada facile se sai programmare, altrimenti diventa uno scoglio quasi insommortabile. Per imparare a programmare bene ci vogliono minimo, minimo 2 anni, anche se in verità io c’è ne ho messi 7  di anni per entrare nella mentalità del programmatore. Perchè fondamentalmente programmare vuol dire acquisire un certo mindset, che poi ti permette di fare qualsiasi cosa.

Se vuoi imparare a programmare, ti consiglio Code Academy, una scuola online di programmazione. Ti avverto che comunque ci vorrà tempo.

Se invece sai già programmare le cose sono molto più facili. In ogni caso ci sono 3 modi per guadagnare come programmatore in modo da poter viaggiare. Programmare è un lavoro che può portare molti soldi, anche 10 mila euro al mese, se fatto correttamente, e se scegli i linguaggi e le tecnologie giuste (fare siti in wordpress di solito paga poco, mentre programmare in laravel o node.js paga di più) e soprattutto se hai clienti esteri (anche se non è sempre così, per fortuna).

1. Programmatore Dipendente Remoto

In questo caso un’azienda ti assume, e tu lavori come se fossi un normale dipendente, solo che non hai orari di ufficio e puoi lavorare in remoto, dovunque tu ti trova nel mondo. Non c’è molto altro da aggiungere. Ci sono molti portali dove cercare lavoro in remoto e te ne metto un paio:

In generale ti basta fare una ricerca su google con le keyword “lavoro in remoto” oppure “remote jobs”, ci sono anche gruppi facebook che postano offerte di lavoro in remoto, come questo e molti altri…

2. Programmatore Freelance

Questo percorso è sicuramente più difficile, ma molto più redditizio e ti da’ molta più libertà !

Ti devi creare un tuo sito web, con un tuo portfolio, che puoi creare all’inizio anche lavorando gratis o a basso costo per una decina di clienti. Fondamentalmente ti devi vendere bene attraverso il tuo sito web.

Fatto ciò, ti conviene poi iscriverti alle varie piattaforme per freelance come:

  1. Upwork [ESTERO]
  2. Twago [ITA E ESTERO]
  3. Guru.com [ESTERO]
  4. Freelancer [ESTERO]
  5. Tabbid [ITA]
  6. PeoplePerHour [ESTERO]
  7. Fiverr [ITA E ESTERO]

In queste piattaforme vari offerenti postano i lavori e tu puoi partecipare ad una specie di asta per aggiudicarti i lavori. In generale, anche se dipende dalla piattaforma, su queste piattaforme si guadagna meno, anche se sono ottime per farti un portfolio e per farti le ossa, nonchè una volta che sei “diventato qualcuno” su queste piattaforme, è un po’ come avere la macchina del denaro. Accedi, scegli un offerta e incassi. Lo svantaggio è che c’è molta competizione, sopratutto da paesi come l’india che fanno lavori anche per 5 euro, sopratutto su fiverr. Il vantaggio è che la qualità di questi indiani fa schifo, e quindi molti preferiscono pagare di più e poter parlare italiano o inglese con qualcuno che li capisca piuttosto che trovarsi un lavoro di merda fatto da uno che sta in Bangladesh, India, Pakistan e non capisce un cazzo.

Il mio consiglio è quello di crearti un tuo sito web, studiare marketing e lavorare sul tuo brand e sul tuo posizionamento nel mercato e di specializzarti in tecnologie e linguaggi che siano ben pagati e che abbiano meno competizione e invece di contare solo sui portali, anche pagare pubblicità su facebook o google non è una cattive idea.

2. Entrate Automatiche da Programmazione

Un altro modo intelligente di fare il programmatore è quello di crearsi entrate automatiche, senza bisogno di lavorare attivamente. Fare il programmatore dipendente o freelance può diventare molto stressante e alla fine potresti trovarti a stare in ufficio o in caffetteria tutto il giorno, invece che davanti una spiaggia tropicale. E addio viaggi.

La soluzione è creare software che puoi vendere attraverso i tuoi siti web online, o attraverso programmi di affiliazione o marketplace, come Code Canyon.

Invece di lavorare per altri, creerai i software, facendo prima una ricerca di mercato, e li venderai online.

Avrai fatto il lavoro una volta invece che 1000 volte. Non dovrai fare più nulla, se non aspettare di incassare la prossima rata da parte dei tuoi clienti.

Ecco una lista di alcuni software che potresti creare:

  1. Plugin e Temi WordPress
  2. Plugin e Temi Shopify
  3. Corsi o Lezioni di programmazione online
  4. Software per Windows
  5. Software per Mac
  6. Software online o offline ad abbonamento mensile
  7. Applicazioni per Smartphone
  8. SaaS, Software As Service, come ad esempio ClickMeter, AdEspresso e altri.

4: Assistente Virtuale

Questo è forse uno dei lavori che ti fanno viaggiare piu’ “facili” da fare e da imparare.

Un assistente virtuale è un po’ come una segretaria che si occupa di tutti quelli aspetti del business che sono facilmente delegabili. E’ un po’ un misto tra un assistente, una segretaria ed un webmaster. Lo possono fare anche gli uomini ! Nessuno ha mai deciso che si tratti solo di un lavoro per donne.

Di cosa si occupa di preciso un assistente virtuale ?

Si può occupare di varie, ma fondamentalmente:

  1. Scrittura/Editing di articoli
  2. Caricare Ed Editare File Audio e Podcast
  3. Caricare ed editare i video su Youtube
  4. Gestire il sito web
  5. Rispondere e Moderare i commenti
  6. Leggere/Rispondere alle mail
  7. Gestire la contabilità
  8. Gestire ed evadere gli ordini di un e-commerce
  9. Gestire Telefonate ed appuntamenti
  10. Prenotare e organizzare voli e viaggi
  11. Qualsiasi lavoro che si possa trasformare in una procedura step by step
  12. E molto altro…

L’assistente virtuale, secondo me, è quella persona che si occupa di tutti quei lavoretti che ci sono dietro un sito web ed un business online. E’ proprio come un assistente personale, come quella che hanno i milionari e i miliardari, solo che fa tutto dietro un PC, quindi può viaggiare e lavorare da dove gli pare !

Come si diventa assistenti virtuali ?

Quello che ti consiglio e di aprirti un tuo blog e di cominciare a fare esperienza, ma sopratutto di imparare bene ad usare il PC, Word, Excel, Google Documents, Evernote e di imparare un po’ di editing audio e video, usando programmi come Final Cut per Mac, o Adobe Premiere per Windows e Mac, e per l’audio Audacity, che è gratis ed open source, e lo puoi usare per l’editing audio. Molto importante è imparare ad usare bene WordPress, che è la piattaforma più usata per la creazione di siti web, e cpanel che è il pannello di amministrazione per hosting più usato.

Per fare ciò ti consiglio il corso di WordPress Vincente, creato da Roberto Marchesini, che ti spiega passo passo come usare wordpres, cpanel, hosting siteground, e come diventare un esperto di wordpress in relativamente poco tempo.

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Ti consiglio anche di comprare il corso di Mary Tomasso, esperta italiana sull’assistenza virtuale.

Fondatrice del primo sito di riferimento per assistenti virtuali, anche se il suo corso può sembrare solo per un pubblico femminile, in realtà va benissimo anche per i maschi !

E’ forse l’unico corso in italia che ti insegna a diventare assistente virtuale e te lo consiglio vivamente.

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5: E-Commerce

L’ecommerce è sicuramente un bel business che ti puoi gestire da solo e che ti permette di lavorare poco e viaggiare, forse uno dei lavori che ti fanno viaggiare più redditizzi; a patto che lo strutturi in modo che ti permetta di essere libero e di avere tanto tempo libero, altrimenti diventa veramente un dito nel culo (il linguaggio volgare rende l’idea).

L’ecommerce è tutto ciò che è “commercio su internet”, ma in generale si riferisce al fatto di vendere online prodotti fisici, che poi verranno recapitati al cliente attraverso la posta nazionale o il corriere espresso, proprio come fa Amazon.

Chiunque può crearsi un ecommerce, anche se in generale i costi per creare un ecommerce professionale si aggirano dai 10 mila euro in sù.

Probabilmente non hai queste cifre e adesso ti spiego come puoi fare con un investimento tra i 100 e i 1000 euro:

  1. Installa WordPress e WooCommerce e con meno di 1000 euro hai un ecommerce tuo e pronto !
  2. Usa Shopify che con un investimento dai 27 ai 79 euro al mese ti permette di avere un ecommerce super professionale!
  3. Prova Amazon FBA, ne parleremo più avanti

Come si può creare un ecommerce in modo da poter viaggiare ?

Per poter viaggiare hai bisogno di tempo e di tanti soldi, a meno che tu non voglia vivere in un ostello, in quel caso te ne servono meno, ma te ne servono comunque.

Quindi l’ecommerce che andrai a creare  dovrà:

  1. Occupare max 4 ore al giorno di tempo.
  2. Essere gestibile da un’altra persona, come un assitente virtuale (di cui abbiamo parlato sopra).
  3. Non avere problemi con il magazzino
  4. Non avere problemi con le spedizioni
  5. Non avere grossi problemi in generale

Per fare questo la cosa migliore è non avere un magazzino, o avere un magazzino gestito da qualcun’altro, e ci sono fondamentalmente, secondo me, 3 modi di avere un ecommerce in modo che sia uno dei lavori che ti fanno viaggiare migliori !

1. DropShipping

Il drop shipping è un modo di fare ecommerce in cui tu hai la proprietà del brand e del marchio, e tutto il magazzino e le spedizioni vengono gestite da uno o più fornitori esterni.

2. Amazon FBA

Amazon FBA è un programma di amazon che costa 40 euro al mese, di cui i primi 3 mesi sono gratis.

Praticamente Amazon ti mette a disposizione i suoi magazzini e la sua infrastruttura di spedizioni e praticamente fa tutto lui. Vendita, Spedizione, Magazzino, Dogana, ecc…

Quello che devi fare tu è semplicemente trovare una nicchia di mercato profittevole, fare ricerche di mercato e comprare i prodotti, di solito dalla cina tramite AliBaba, e spedirli ad Amazon.

Al resto ci penserà lui.

3. Magazzino Tuo o In Gestione

Il terzo modo è di avere un magazzino tuo, o gestito da terzi. Quello che dovrai fare tu è semplicemente gestire il sito e fare marketing, a tutto il resto ci penserà il magazzino. Il problema di ciò è che crearsi un magazzino è un investimento non da poco, tra dipendenti, spedizioni, e locali in affitto.

Se trovi una società che lo fa per te, bene! Ma io non ne conosco!

 

Questo articolo è lunghissimo e completo !

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